Cosa è stato fatto nel 2017

TOGO

Progetto “Scuola Professionale Agricola con Infermeria annessa”
Cantone di Tcharé – Regione di Kara (Togo centro-settentrionale), con la partecipazione dell’AVP-onlus di Monteprandone (Ascoli Piceno) per un parziale acquisto dell’arredo  scolastico.

Progetto già in cofinanziamento con la Fondazione Prosolidar-Onlus (Roma) per la
costruzione della scuola e ora con la Tavola Valdese per dotare adeguatamente, rifinire e
mettere totalmente in funzione l’Infermeria.

DIDATTICA e altre notizie

Il primo corso di formazione è iniziato il 12 settembre 2017 con la partecipazione
entusiasta dei giovani dei villaggi del Cantone tra cui parecchie ragazze come espressamente richiesto da Claudia, cofondatrice del VILSE. I problemi e i ritardi durati circa un anno, esposti nei periodici aggiornamenti, sono stati superati grazie alla buona collaborazione con la nuova impresa di costruzione, diretta da Kao Pignandi, un ingegnere esperto ed affidabile.

Dicembre 2016

settembre 2017, inizio dei corsi

il primo corso al completo

gennaio 2018, pronti per il laboratorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bertin, presidente dell’associazione partner AVP attualmente in Togo, ci aggiorna di continuo su tutte le attività inerenti alla struttura che procedono in modo regolare e sull’evoluzione del progetto sia sul lato della formazione che della protezione sanitaria. Contemporaneamente sta cercando di avviare a soluzione definitiva i problemi residui come la penuria d’acqua durante la stagione secca e il rilascio dei permessi per le attività infermieristiche. L’attività didattica, fissata sperimentalmente con un unico corso semestrale, è  sotto verifica per gli aggiustamenti eventuali mentre continua la richiesta di nuove iscrizioni che renderanno necessarie nuove formazioni di classi. Di pari passo appaiono i primi risultati delle attività pratiche di terreno, con rotazione di colture rigogliose e sane.

Attività pratiche 1

Attività pratiche 2

Oltre alla piena agibilità strutturale è stato in gran parte completato e rifinito l’arredo delle
aule, dei laboratori, della sala docenti e dell’Infermeria . Anche i servizi (luce, acqua, etc.)
sono stati attivati e l’avvenuto allaccio della corrente elettrica consentirà corsi di studio e
utilizzo dell’infermeria anche durante le ore serali oltre ad offrire una vita più confortevole
al guardiano assunto a tempo pieno a custodia dell’edificio.

Lezioni in classe

Inizio delle lezioni pratiche

L’urgenza più pressante è ora costituita  dalla necessità di un pozzo d’acqua che
garantisca un’irrigazione regolare e continua poiché, per adesso, si sta provvedendo con
la raccolta dell’acqua piovana e/o con l’acquisto di acqua trasportata da autobotti. Per
risolvere definitivamente questo problema Il VILSE è alla ricerca di nuovi fondi.
Intanto i nostri volontari stanno pianificando la prossima missione in Togo che prevede,
oltre all’inaugurazione ufficiale della struttura, le procedure per l’assegnazione definitiva
dei ruoli, eventuali nuove assunzioni di personale ma, soprattutto, l’inizio del graduale
passaggio di conduzione ai responsabili locali del Comitato di Gestione

ragazzina con zanzariera

Infermeria
La struttura, sebbene ancora sotto iter burocratico per il rilascio di una serie di permessi specifici, ha comunque mosso i primi passi per prestazioni medico-sanitarie consentite.
Constance, infermiera professionale di Stato, gestisce l’Infermeria affiancata da Sabine sua
referente all’interno  del Comitato di Gestione e responsabile del settore sanitario. Constance e Sabine sono in contatto con le figure competenti della Sanità locale per ottenere sia i vari permessi che le facilitazioni di acquisto a prezzi ridotti per tutto il materiale medico-sanitario occorrente. Intanto, grazie alla seconda tranche di finanziamento della Tavola Valdese, l’Infermeria dispone già di una buona fornitura di kit per il test immediato della malaria e relativi farmaci, zanzariere, materiale di uso corrente, strumentazione di piccola chirurgia, disinfettanti, medicine di base, antibiotici etc.

L’ambulatorio è stato completato con l’acquisto di un lettino per visite e medicazioni e di due lettini per degenza diurna. A breve, si disporrà anche di un frigorifero fisso e di uno portatile per il trasporto protetto di vaccini e farmaci alterabili.

 

Costo del progetto 2017: circa 5.200 euro
Costo totale del progetto ad oggi: circa 60.000 euro ( inizio novembre 2013)

CAMERUN

Il progetto “Elevage integré des porcs à Nkolzoa par Sa’a” (Camerun centro
meridionale), gestito dal giovane proprietario del terreno Lazare, ha completato il secondo anno di vita ed è in evoluzione soddisfacente come pure l’attività parallela della coltivazione di mais e soja con accresciuta offerta di posti di lavoro.

maialini nel recinto

Il campo di Lazare

 

 

 

 

 

 

Dopo aver potenziato lo spazio previsto per il ricovero delle bestie e il deposito del mais, è stato acquistato tutto il materiale utile alla conduzione e manutenzione della piccola azienda. Inoltre è stato possibile assumere altra mano d’opera assicurando una quotidianità più stabile ad altre famiglie della zona. Procedono regolarmente i controlli sanitari e le visite veterinarie.

Costo del progetto nel 2017: circa 1.000 euro
Costo del progetto ad oggi: circa 6.000 euro (inizio 2016)

Programmi “Scuola e Salute“: non si arresta mai il sostegno economico per l’istruzione
e l’assistenza sanitaria di giovani e bambini estremamente poveri segnalati da Sr Véronique: Grégoire, Jeanette e il piccolo Angel Michel, subentrato nel 2016 a Jeanne Fleur già diplomata grazie al l’impegno di una socia VILSE. Molto spesso queste segnalazioni di Sr.Véronique riguardano ragazzi provenienti da famiglie con casi, anche mortali, di AIDS o altre malattie con spese insostenibili per i genitori. Normalmente i bambini  orfani vengono accolti presso famiglie di parenti, spesso zii che si trovano così a dover condividere con il nuovo arrivo e con grande segno di affetto, i miseri
introiti di cui dispongono.


da sinistra: Janette, Grégoire con cuginetti e Angel Michel

L’aiuto è garantito da alcune socie VILSE di cui alcune fisse (iniziativa Sostegno per
studenti poveri della zona di Obala). In dicembre, oltre al consueto invio di denaro come dono di Natale, è stato aggiunto un contributo per le spese sanitarie del piccolo Sosthène, nato in novembre con gravi malformazioni ai piedini e ad una manina. Ogni settimana il neonato necessita di visite mediche e di cambio di fasciature correttive, la famiglia è poverissima e non potrebbe curare il bambino senza aiuti esterni.
Il piccolo subentra a Bita, che, completati gli studi agrari, anche lui grazie ad una nostra
socia, coltiva già un suo campo di manioca e aiuta Lazare nella conduzione della sua
piccola ma fruttuosa azienda sostenuta unicamente dal VILSE.

Il piccolo Sosthène alla nascita

controllo del lunedì e nuova fasciatura

Il piccolo Sosthène

Sr Véronique ad un convegno sull’’AIDS in Camerun

Aiuto economico anno 2017: circa1.500 euro
Il sostegno varia ogni anno in base al numero dei beneficiari e dei benefattori, a necessità particolari e a possibili imprevisti.

Nota: le due iniziative in Camerun utilizzano solo fondi VILSE ricavati dalle iscrizioni dei
Soci, da offerte libere e dalle attività di ricerca fondi dei volontari (collaborazioni
concordate con associazioni locali, mercatini etc.).
Si ringraziano in modo particolare l’amica Sabrina in rappresentanza del Volontariato
Missionario di Gallo di Petriano (PU) e le socie Leonia, Rosita, Claudia, Patrizia e Olga

Attività sul territorio 2017

1). Raccolta fondi tramite offerte libere in occasione degli eventi estivi curati da Francesco del lido ” La Nella” di Fano con Fabrizio e tutto lo staff.

2). Bottega del Riuso (Associazione Gulliver- onlus di Pesaro) : continua e cospicua
fornitura, a titolo assolutamente gratuito, di indumenti usati e nuovi, oggettistica quotidiana
e articoli mamma-bambino.

3). Gruppo Missionario di Gallo (Petriano- PU): fornitura di manufatti di vario genere
realizzati gratuitamente dalle amiche del VILSE in occasione di eventi, in particolare  durante il periodo di Natale. In cambio il VILSE ha ricevuto, come sempre, un’offerta libera in denaro destinato alle due iniziative in Camerun, grazie all’interessamento generoso di Sabrina.