Cosa è stato fatto nel 2016

TOGO

Concluso con soddisfazione il Progetto “Riabilitazione del Dispensario di Démé” 

Costo del progetto finito: circa € 30.000,00 escluse frequenti donazioni materiali e in denaro, cospicue forniture di antibiotici ed altre medicine provenienti dall’Italia o acquistate in loco, spese di trasporto, vitto e alloggio sostenute dai volontari nei tre anni. 

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dintorni di Démé

Attività 2016- ultima fase

1. completamento dell’arredo degli ambienti e nuovi cambi per i lettini di degenza e parto;
2. controllo generale e ripristino della manutenzione: pittura interna ed esterna, infissi, etc;
3. arrivo della corrente elettrica tramite l’installazione di un pannello solare;
4. passaggio ufficiale della gestione del Dispensario al COGES (Comitato di Gestione) sotto la supervisione della locale Azienda Sanitaria.

Note riassuntive: il Dispensario presta assistenza anche agli abitanti delle zone limitrofe al villaggio di Démé per un totale di circa 3.000 persone. L’Infermeria del Dispensario è sempre ben fornita di farmaci, acquistati a basso costo presso il Centro di distribuzione di zona e li rivende ad un prezzo simbolico a chi può permetterselo o li fornisce gratuitamente nei casi di povertà assoluta.

La struttura, è stata definitivamente confermata come Centro ufficiale di appoggio per le vaccinazioni previste dalla Sanità togolese oltre che per prestazioni di primo soccorso, visite mediche e assistenza totale alle donne in stato di gravidanza.

▪L’infermiera tiene corsi periodici d’informazione igienico-sanitaria generale insistendo sull’importanza del lavaggio delle mani, uno dei veicoli principali d’infezioni e malattie.

                       controllerpannello

       pannello solare                                                        centralina di controllo

▪   L’opera di ristrutturazione totale, iniziata nel 2012, è stata realizzata esclusivamente con  risorse VILSE derivanti dalle quote associative, donazioni di soci e amici e dall’infaticabile attività di raccolta-fondi di volontari (mercatini, partecipazione ad eventi, iniziative personali etc.).

Scolari della zona di Démé con Claudia

Per il potenziamento interno si ringraziano ancora una volta:
le famiglie di Valentina (saletta parto), di Giovanni (saletta breve degenza uomini) e di Zia Nella (saletta breve degenza donne) che, in ricordo dei loro Cari, permettono una confortevole e dignitosa assistenza sanitaria ai più poveri, diritto che spetta ad ogni essere umano.

pazienti in attesa di visita medica         controllo del materiale di ricambio

       pazienti in attesa  di visita medica                         controllo del materiale di ricambio

Note: 

a) la saletta parto ”Valentina”, è considerata come una benedizione dalla gestanti  non più costrette ad estenuanti spostamenti, a volte impossibili a causa dell’impraticabilità delle strade durante il periodo delle piogge. Un lettino, ultimo acquisto a completamento della saletta, permette  alla neo-mamma di restare in osservazione per accertare la regolare ripresa fisica e/o intervenire celermente in caso di complicazioni .

b) anche le salette a due letti per breve degenza, “Giovanni” e “Zia Nella” con i relativi cambi, comodini e due sedie ciascuna, consentono un ricovero sotto controllo in caso di lievi patologie o piccoli incidenti risolvibili con i mezzi a disposizione.

Si ringraziano inoltre:
1. gli amici Davide e Annamaria dell’Erboristeria e Bioprofumeria Menta e Rosmarino di Pesaro (già parafarmacia “Menta e Rosmarino” di Montecchio-PU) per le preziose e continue forniture mamma-bambino, integratori alimentari, vasta gamma di creme lenitive, disinfettanti intestinali etc.

menta2. Le socie d.ssa Olga (Farmacia di G. di Petriano, PU) e la d.ssa Rosita, per le forniture medico-sanitarie/pediatriche e la strumentazione di base, indispensabile per le visite ambulatoriali nel Dispensario. 

Progetto “Scuola Professionale Agricola con Infermeria annessa”

Cantone di Tcharé – Regione di Kara (Togo centro-settentrionale), in collaborazione con l’AVP-onlus di Monteprandone (Ascoli Piceno), per il settore arredo, e cofinanziato dalla Fondazione Prosolidar- Onlus di Roma, dalla Tavola Valdese e dalla Regione Marche.

 prosolidar    marche    chiesa

I volontari VILSE e AVP durante le missioni 2016- 2017, sia congiunte che separate, hanno studiato varie strategie per rimuovere la situazione di stallo dei lavori di completamento della struttura che dura da quasi un anno per i motivi più svariati: politici, umani, mancanza di materiali, diverso ritmo della vita, errata valutazione della durata dei lavori etc.. Nella visita di dicembre è stato costatato un certo progresso nella costruzione dell’edificio ma anche una definitiva inaffidabilità della conduzione dell’impegno preso per cui si è proceduto alla sostituzione dell’impresa edilizia con un  nuovo ingegnere che prenderà in mano la situazione e che, fino a questo momento, non aveva accettato alcuna carica, né espresso opinioni per delicatezza nei confronti del collega uscente.

da sin. Francesco, Bertin (AVP) il nuovo ingegnere       22222

da sinistra Francesco, Bertin (AVP) il nuovo                                 volontari e autorità
ingegnere Kao e Paolo

Nello stesso tempo i volontari VILSE e AVP hanno ulteriormente curato i rapporti con i responsabili locali e, in modo particolare, si è proceduto alla scelta del personale docente e non, selezionando i referenti delle varie attività sia della scuola che dell’annessa infermeria. E’ stato riconfermato e arricchito il “Comitato Operativo”, composto da persone realmente capaci e interessate.

Stato della scuola, dicembre 2016         arrivo dell’arredo scolastico da montare

stato della scuola, dicembre 2016                                 arredo scolastico da montare

Francesco e Paolo con l’Insegnante Sabine futura responsabile della Scuola di Formazione Agricola

 volontari VILSE con l’Insegnante Sabine, membro del comitato di gestione e futura responsabile del settore Infermeria

NOTAil VILSE è in attesa della seconda rata di tre (per un totale di 29,500 euro) da parte della Tavola Valdese, cifra destinata all’allestimento medico-sanitario dell’Infermeria annessa alla scuola Agricola.

Costo del progetto 2016: circa € 10.000
Costo del progetto ad oggi: circa 54.000,00 euro 

CAMERUN

L’iniziativa “Elevage integré des porcs à Nkolzoa par Sa’a” (Centro Camerun) è già al secondo anno di vita. La costruzione del ricovero delle bestie è a buon punto e l’attività parallela della coltivazione di mais e soja ha dato degli ottimi risultati utilizzando  manodopera giovanile locale. Oltre al materiale edilizio, recentemente è stata acquistata anche una  moderna macina per cereali.

DSCN4647         DSCN4639           Lazare e la nuova macina per cereali                           un dipendente di Lazare al lavoro

Lazare, proprietario del terreno e responsabile del progetto, ha conseguito una sorta di nostra laurea breve ad indirizzio zootecnico-agricolo e quindi, finiti gli obblighi di frequenza, può dedicarsi a tempo pieno alla realizzazione del suo sogno, una fattoria modello da suggerire agli allevatori e agricoltori della sua zona. Coordinatrice generale del progetto in loco rimane Sr. Véronique, garante dell’iniziativa. Anche il giovane Bita, grazie al sostegno economico-sanitario di una socia VILSE,ha conseguito nel 2016 il diploma professionale agricolo e ora, oltre ad aiutare Lazare nelle varie attività dell’azienda, è in grado di coltivare in proprio un piccolo campo di soja.

Costo del progetto nel 2016: circa € 3.000

Programmi “Scuola e Salute“: sostegno economico annuale per l’istruzione e l’assistenza sanitaria di giovani e bambini estremamente poveri, segnalati da Sr.Véronique:  Bita, Grégoire Jeannette e il piccolo Angel Michel, subentrato nel 2016 a Jeanne Fleur, già diplomata. L’aiuto è garantito dalle socie Clara, Leonia, Rosita e Claudia (progetto Sostegno per studenti poveri della zona di Obala).

Il piccolo Angel Michel, sofferente per un’ernia sin dalla nascita è stato operato alla fine dell’anno scorso grazie ad una donazione VILSE che ha permesso l’intervento chirurgico, la degenza in ospedale e una regolare assistenza medico-sanitaria.

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Jeannette                                                               Sr. Véronique con Angel Michel

Aiuto economico anno 2016: circa € 2.600

Nota: le due iniziative in Camerun utilizzano solo fondi VILSE.

Si ringraziano in modo particolare il Volontariato Missionario di Gallo di Petriano (PU), La Bottega del Riuso di Pesaro e le socie Leonia, Clara, Rosita e Claudia.

ATTIVITA’ 2016 nel territorio (Pesaro- Urbino)

1) giugno: 2a partecipazione del VILSE alla Fiera regionale del Riuso (parco Scarpellini-Pesaro) organizzata dalla Bottega del Riuso (Associazione Gulliver di Pesaro);

MarchioOnlusGulliver2) Raccolta di fondi a offerta libera in occasione di eventi durante l’estate, a cura del lido “ LA NELLA” di Fano.

foto lanella 2015

 3) Collaborazioni di rete locale:

  • con la Bottega del Riuso di Pesaro: continua fornitura di indumenti usati e nuovi, oggettistica quotidiana  e articoli mamma- bambino;
  • con il Gruppo Missionario di Gallo (Petriano- PU) : fornitura di manufatti di vario genere realizzati dalle amiche del VILSE a titolo assolutamente gratuito, in occasione di eventi, in particolare  durante il periodo di Natale;

In cambio del materiale utile alle loro attività, il VILSE riceve delle offerte libere in denaro destinato alle due  iniziative in corso in Camerun.

mercatino

Volontariato Missionario Gallo- mercatino di Natale

4) Donazioni occasionali (abbigliamento e oggettistica di varia utilità) alla Caritas di Pesaro tramite la rete con la Bottega del Riuso o altre vie amichevoli.

5) “Casa Fiducia” delle piccole Ancelle del Sacro Cuore di Pesaro: continua fornitura di vario materiale destinato alle madri, italiane e straniere in difficoltà, ospitate nella struttura: abbigliamento nuovo e usato mamma/bambino; oggetti per l’infanzia; materiale medico-sanitario e pediatrico; strumenti e utensili di utilità quotidiana; prodotti di parafarmacia etc…

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Queste mamme vivono la loro condizione in piena dignità e assoluta privacy, in appartamentini assegnati in cambio di un pagamento esiguo, e possono contare su un pronto conforto morale e materiale, quando necessario.